Corso di Perfezionamento in CSR,
Innovazione Sociale e Sostenibilità Integrare professionalità e competenze per la sostenibilità

Obiettivo
Il Corso di Perfezionamento, istituito dalla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino – Angelicum di Roma, insieme alla onlus Adjuvantes, ha l’obiettivo di formare manager ed esperti in grado di creare innovazione e valore, orientando e guidando le scelte e le azioni di Istituzioni pubbliche e private, e di trasformarne i processi secondo principi di sostenibilità e di responsabilità, per lo sviluppo del bene comune.
Il progetto formativo propone strumenti metodologici e operativi pratici al fine di facilitare l’adozione e la diffusione di pratiche di sostenibilità, lungo l’intero ciclo del valore della vita di imprese e istituzioni (es. gestire le relazioni con gli stakeholder aziendali, predisporre codici etici, redigere e revisionare bilanci di sostenibilità e report integrati, comunicare le politiche di sostenibilità, formulare strategie di asset management nell’ottica dell’investitore etico…)
Destinatari
Si rivolge a professionisti e manager, che intendano acquisire competenze nel campo della sostenibilità (sociale, economica, istituzionale ed ambientale), dell’innovazione sociale e della CSR (Corporate Social Responsibility / Responsabilità Sociale d’Impresa), e a giovani laureati interessati ad approfondire la loro formazione in questi campi.
Il professionista che sarà formato sarà in grado di integrare metodologie, strategie e strumenti di CSR, operando secondo principi di innovazione sociale e di sostenibilità, in diverse aree strategiche di organizzazioni complesse, quali ad esempio: imprese che integrano la sostenibilità nelle strategie e politiche aziendali, società di consulenza aziendale, società di advisory etico, società di gestione di fondi etici, studi professionali che offrono servizi alle imprese, enti pubblici, associazioni di categoria, agenzie di comunicazione e uffici stampa, fondazioni private, ONG ed enti del Terzo Settore.
Metodologia
Il corso si caratterizza per i seguenti elementi:
MULTIDISCIPLINARIETÀ – La complessità che abbiamo di fronte e l’urgenza di individuare e perseguire percorsi di sostenibilità (sociale, economica, ambientale, istituzionale) richiede una formazione multidisciplinare, integrata e flessibile, che permetta a ciascuno di fare tesoro della propria formazione, professionalità ed esperienza per operare in modo innovativo ed integrato in vista del bene comune.
APERTURA – Una cultura della sostenibilità, dell’innovazione sociale e della CSR necessita dell’integrazione di competenze diverse (il corso è accessibile a laureati di ogni provenienza e a coloro che già lavorano – anche non laureati – motivati ad approfondire questi temi); deve trovare la massima diffusione ed essere comprensibile a tutti i livelli istituzionali, professionali e civili del Paese, affinché gli obiettivi di sviluppo sostenibile possano essere compresi e perseguiti (il corso è in lingua italiana ed è aperto al dialogo con i territori e al confronto delle istanze dei diversi stakeholder coinvolti nei processi); deve essere economicamente sostenibile (per non ricadere nell’ottica elitista di molte offerte formative di management).
Storia
Il Corso nasce dall’esperienza pluriennale del Master in Management e Responsabilità Sociale d’Impresa, avviato nel 2003 dopo un intenso confronto tra studiosi di diverse nazionalità sui temi dell’etica aziendale, dello sviluppo economico sostenibile e delle responsabilità sociali del management. L’iniziativa era stata promossa da un gruppo di lavoro costituito da docenti universitari, professionisti e dirigenti aziendali che avevano puntato il riflettore dell’analisi sul rapporto tra morale e impresa.
Dopo dodici edizioni, di cui le ultime due già ampiamente rinnovate, abbiamo deciso di rivedere completamente i contenuti, allargare la rete dei partner e chiamare nel Comitato Scientifico nuovi membri e nuove competenze. Affrontare gli obiettivi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile richiede infatti l’attivazione e l’integrazione di competenze e culture differenti, di approcci innovativi e il coinvolgimento delle diverse realtà del Paese: istituzioni pubbliche, società civile e imprese, singolarmente o all’interno di reti, sono tutti chiamati a collaborare e a trovare sinergie, in vista di una società più equa e solidale, per il rafforzamento del bene comune e la costruzione di nuovo benessere sociale.